Sabato 12 settembre nella natura del Parco Regionale Spina Verde un Workshop di Tellington TTouch® in Valbasca a cura di Lucia Brenna, Pratictioner P1 Tellington TTouch®.
Il Tellington TTouch® è un metodo di comunicazione gentile umano-animale che, attraverso tocchi, bendaggi e il percorso di apprendimento, favorisce l'equilibrio fisico, mentale ed emotivo del cane, aumenta fiducia e consapevolezza, migliorando la relazione con il conduttore.
Il Workshop si propone di introdurre le nozioni base del metodo, far conoscere e sperimentare alcuni strumenti in grado di aiutare il conduttore nel rapporto con il proprio cane per sostenere il suo benessere nel corpo, nella mente e nello spirito!
È possibile partecipare al Workshop sia con il proprio cane, sia da soli.
IL WORKSHOP DI TELLINGTON TTOUCH® IN VALBASCA
DEFINIZIONE METODO TELLINGTON TTOUCH®
Il Tellington TTouch® è un metodo di comunicazione gentile umano-animale che, attraverso tocchi, bendaggi e il percorso di apprendimento, favorisce l'equilibrio fisico, mentale ed emotivo del cane, aumenta fiducia e consapevolezza, migliorando la relazione con il conduttore.
Fondato in Canada dalla sua ideatrice Linda Tellington Jones e inizialmente praticato sui cavalli, è oggi utilizzato in diversi Paesi del mondo su diverse specie animali.
Tutti gli strumenti del metodo Tellington TTouch® partecipano alla modificazione profonda dell'animale, andando a lavorare sulla sua capacità di ragionamento, di scelta e autoguarigione, apportando inoltre notevoli benefici all'umano che lo pratica.
Il Workshop si propone di introdurre le nozioni base del metodo, far conoscere e sperimentare alcuni strumenti in grado di aiutare il conduttore nel rapporto con il proprio cane e per sostenere il suo benessere nel corpo, nella mente e nello spirito.
Argomenti Workshop:
Parte pratica Workshop (introduzione ad alcuni strumenti del metodo):
Importante:
Il partecipante è responsabile della custodia e del controllo del proprio cane per tutta la durata del Workshop e si impegna a mantenerlo sotto il proprio controllo, adottando ogni cautela idonea a prevenire danni a persone, animali o cose. Il partecipante assume la responsabilità per gli eventuali danni causati dal proprio cane a terzi e prende atto che le attività con i cani comportano un margine di rischio intrinseco, anche in presenza di adeguate misure organizzative. Fatti salvi i casi di dolo o colpa dell'organizzazione o degli istruttori, il partecipante rinuncia a avanzare pretese risarcitorie nei confronti dell'organizzazione e degli istruttori per danni derivanti da interazioni tra i cani durante lo svolgimento delle attività.
Si raccomanda la massima attenzione all'incontro tra i cani: l'ideale sarebbe non farli interagire in quanto saranno già impegnati nella giornata ad apprendere nuove informazioni, pertanto, non dovranno essere lasciati liberi dal guinzaglio.