Terra di pellegrini, viandandi, monaci, eremiti

Terra di pellegrini, viandandi, monaci, eremiti

4Ago

Area di passaggio tra l’Italia e l’Europa, il Lago di Como è stato in passato tappa per milioni di pellegrini. Tale ruolo è ancora oggi testimoniato dai numerosissimi luoghi sacri che il territorio conserva intatti nella loro secolare bellezza. Il territorio è ricco di chiese e basiliche risalenti al periodo romanico, situate lungo le principali vie di comunicazione o spesso in luoghi nascosti. Numerosi anche le abbazie e i monasteri, legati a diversi ordini religiosi e immersi nella tranquillità. Una vera e propria miniera di sorprese per il viaggiatore slow che non teme di deviare dalle vie più frequentate. Ti invitiamo a scoprire  il territorio con il passo lento e attento dell’antico pellegrino, senza mai perdere di vista i valori fondamentali del pellegrinaggio: la solidarietà, la condivisione, l’accoglienza, il gusto del contatto lento con i luoghi e con la storia.

Da non perdere:


Abbazia di San Nicolò, Piona – Colico

SlowLakeComo (63)Posta al vertice della penisola di Piona, il complesso abbaziale risale al XI secolo e affonda le sue origini in epoca longobarda. Rappresenta una importante testimonianza del romanico lombardo. Nel 1937 il complesso fu donato ai monaci cistercensi che ancora oggi ne sono proprietari e che si occupano del mantenimento della struttura. Qui i monaci mantengono vive tradizioni secolari tra le quali la produzione di uno straordinario liquore.

Chiesa di San Pietro al Monte e Oratorio di San Benedetto – Civate

SlowLakeComo (31)Situati sulle pendici del monte Cornizzolo, sono considerati tra le più importanti e articolate testimonianze dell’arte romanica nell’occidente europeo e fanno parte di un unico insediamento benedettino. All’interno, cicli di affreschi risalenti al XI e XII secolo. In questo luogo antico, raggiungibile solo a piedi, è possible ammirare la narrazione apocalittica più interessante del romanico italiano: il trionfo del bene sul male con la sconfitta del drago da parte dell’arcangelo Michele. Raggiungibile solo a piedi con circa un’ora di cammino su un sentiero montano (300 m di dislivello)

Convento e Santuario di Santa Maria del Lavello – Calolziocorte

a42a2aa6c7440291c38ba9adc5892a56_XLSituato sulle rive del fiume Adda, questo articolato complesso religioso rappresenta un punto di riferimento importante dal punto di vista storico, artistico, ambientale ed economico. Oltre al santuario, che conserva notevoli affreschi risalenti al XV, XVI e XVII secolo, merita una visita approfondita anche il vicino convento.

Basilica di S. Abbondio – Como

10-SA-facciataE’ una delle chiese più antiche di Como e uno dei monumenti più famosi della Lombardia.  Costruita nella seconda metà dell’XI secolo, presenta cinque navate e cinque absidi, di cui una finemente affrescata nel 1300, torri campanarie gemelle ed un elegante paramento decorativo esterno.

Complesso di Galliano – Cantù

991_lmd80-00991_01Formato dalla Chiesa di San Vincenzo, dove è conservato uno dei cicli di affreschi più antichi di Lombardia, e dal Battistero, entrambi risalenti  all’XI secolo. Secondo la tradizione, la basilica fu costruita sulle rovine di un precedente tempio pagano attorno al VI secolo d.C. La prima documentazione certa risale alla consacrazione  nell’XI secolo, quando ne era custode Ariberto da Intimiano che ne curò anche l’abbellimento e l’ampliamento.

S. Maria del Tiglio – Gravedona

414_co250-00414d03E’ uno dei monumenti  romanici più importanti  del territorio lombardo, caratterizzato da un rivestimento murario bicromo e dalla torre campanaria inserita in facciata. Conserva affreschi trecenteschi e un Crocifisso in legno del XII secolo.

Abbazia di San Benedetto in Valperlana

san-benedetto-ossuccio-1200x800Meta per veri e infaticabili viaggiatori slow, l’Abbazia di San Benedetto si trova in fondo alla Val Perlana, risale all’XI secolo ed è un importante esempio di romanico maturo. Raggiungibile solo a piedi da Ossuccio oppure da Lenno con circa 2 ore di cammino su un sentiero montano (500 m di dislivello).

Santuario della Beata Vergine del Soccorso

X-20090601103432890Questo complesso religioso, situato alle spalle del piccolo centro di Ossuccio, è un percorso sacro composto dal 14 Cappelle che conducono al Santuario della Beata Vergine. Le cappelle si snodano lungo un viale acciottolato, abbellito da maestosi platani e custodiscono al loro interno numerose statue a grandezza naturale rappresentanti gli episodi fondamentali della vita di Gesù. Raggiungibile a piedi in circa 40 minuti da Lenno oppure da Ossuccio

Chiesa di San Martino – Griante Cadenabbia

img005La chiesa si trova in posizione spettacolare  sul pendio del Sasso San Martino ed è raggiungibile a piedi in circa 40 minuti, partendo da via S. Martino a Griante. Dalla chiesa si ha uno stupenda vista del Lago con il promontorio di Bellagio. L’edificio fu costruito nel XVI secolo e divenne un venerato santuario mariano in seguito al ritrovamento di una  statua lignea della Madonna con il Bambino.

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