Terra di bellezza e arte

Terra di bellezza e arte

4Ago

Luoghi che affascinano il mondo, da secoli.

Hermann Hesse nel suo libro Vedere l’Italia, al capitolo “Passeggiata sul Lago di Como” (era il 1913 e si trovava in battello nei pressi di Torno), annota: “Anche il paese, piccolo e leggermente acclive, porgeva al lago l’armonico incanto di un suo scorcio: ampi gradini di pietra per fare da approdo e da lavatoio, ai piedi dei quali erano ormeggiate alcune barche, una casa coperta di vegetazione, con portale ad arco e balconcini, una tranquilla piazzetta in pietra chiara con dietro la facciata e il campanile di una bella chiesa e il gradevole muro semicircolare del porto sovrastato da giovani alberi. Era un quadro di così armoniosa perfezione che all’ultimo momento non osai turbarne la grazia.”

SlowLakeComo (51)Il magnifico paesaggio del Lario, altro nome con cui è conosciuto il Lago di Como, ha ammaliato, nei secoli, numerosi artisti oltre ad Hesse: dallo scrittore francese Flaubert ai musicisti Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Vincenzo Bellini, che qui trovò l’ispirazione per scrivere la famosa opera “Norma”.
Il lago ha dato i natali a illustri personaggi come il fisico italiano Alessandro Volta, inventore del primo generatore di energia elettrica, la pila, i cui cimeli sono conservati nel tempio costruito in sua memoria a Como. In città è possibile ripercorrere la sua storia grazie ad appositi itinerari voltiani
Il Lago di Como, situato a breve distanza (circa 50 km) da Milano, collocato a cavallo delle province di Como e Lecco, è il terzo lago italiano per estensione, dopo il lago di Garda e il lago Maggiore, ed è il più profondo (410 metri). Il lago, tra i più importanti della Lombardia, dalla caratteristica forma ad Y rovesciata, è composto da tre rami: quello di Como a sud ovest, quello di Lecco (dove Manzoni ambientò i Promessi Sposi) a sud est e quello di Colico a nord.

slowlakecomo-6Numerose, splendide ville, costellano i rami del lago, meta di villeggiatura e piacere  della nobiltà lombarda già a partire dal XVI secolo, mentre i suoi centri più importanti offrono diverse perle da scoprire. Como, città capoluogo, da cui il lago prende il nome, ha una storia millenaria e un fascino di confine, sospesa tra alcuni caratteri nordici e una storia le cui radici risalgono alla grandezza di Roma e dei coloni provenienti dalla Magna Grecia.
Como ha una storia ricca e complessa. Ospita eccezionali monumenti, romani,  romanici e medievali, ma  è  anche  considerata la patria del razionalismo artistico ed architettonico italiano: qui sorgono numerosi esempi di architettura moderna europea come il Novocomum, la casa Giuliani Frigerio, il Monumento ai Caduti e l’ex-Casa del Fascio, tutti ad opera dell’architetto comasco Giuseppe Terragni. E’ possibile scoprire queste bellezze grazie ad appositi percorsi razionalisti.

Cernobbio meritano una visita la cinquecentesca villa d’Este, utilizzata da Alfred Hitchcock come location del film “Giardino del piacere“, e la celebre Villa Erba, una delle più importanti ville di lago italiane dell’Ottocento.

Proseguendo verso nord si giunge nel borgo di  Ossuccio, famoso per l’unica isola del lago e per il Sacro Monte, riconosciuto dall‘UNESCO come patrimonio dell’Umanità nel 2003.

Nei  comuni rivieraschi di Moltrasio e Lenno si trovano Villa Passalacqua e Villa Balbianello, note per la perfetta simbiosi con i paesaggi circostanti

slowlakecomo-5Lungo la costa si incontrano poi Tremezzo e la sua Villa Carlotta, con  i giardini a terrazze famosi in tutto il mondo  e il museo, impreziosito da opere del Canova e Hayez.

Nel punto d’incontro dei tre rami del lago si erge la perla  Bellagio con le sue eleganti e spettacolari  ville aristocratiche, tra cui Villa Serbelloni e Villa Melzi, quest’ultima nota per il parco botanico. La località è anche una delle capitali del ciclismo mondiale. Da qui ogni anno transita il Giro di Lombardia e da qui migliaia di appassionati sfidano la salita del Ghisallo i cui tornanti hanno visto negli anni le gesta di campioni come Coppi, Bartali, Pantani. In cima alla salita, il Museo del Ciclismo, uno dei più ricchi di cimeli al mondo e una cappella semplice e commovente da cui ogni vero ciclista deve passare almeno una volta nella vita. ( link qui percorsi cicilistici)

Da Bellagio verso sud si giunge a Lecco. Circondata da spettacolari montagne su cui si sono esercitati famosi alpinisti come Cassin, è meno nota della vicina Como, ma offre paesaggi incantevoli e ancora poco esplorati. Qui è d’obbligo una visita a Villa Manzoni, sede del museo dedicato al grande scrittore italiano e punto di partenza di un itinerario sulle tracce dei suoi Promessi Sposi.

Proseguendo verso Nord è possibile visitare splendidi borghi come Varenna, Bellano e Colico, dove sorge l’Abbazia di Piona.

Alla vocazione storico-culturale del lago di Como si affianca quella naturalistica e sportiva.
Gli amanti della montagna possono  cimentarsi in arrampicate su roccia, possibilità di infinite  splendide escursioni, trekking, mountain bike. (qui link a itinerari a piedi)

SlowLakeComo (56)Gli amanti della buona cucina che vogliono conoscere la tradizione enogastronomica della zona hanno l’opportunità di scoprire sapori e prodotti unici come il risotto ai filetti di pesce persico, il pregiato olio di oliva del Lago di Como, le numerose verdure (fra cui primeggiano gli asparagi di Cantello e delle zone limitrofe) e ovviamente numerosi piatti a base di pesce come i missoltini (agoni salati, essiccati e pressati che vengono marinati con aceto e olio)

Questa breve carrellata può dare solo una prima idea del fascino di questo territorio. Ti invitiamo a godere delle bellezze che abbiamo elencato e che richiamano turisti e star da tutto il mondo, ma anche ad andare oltre. Ogni borgo e ogni frazione hanno il loro carattere particolare. A volte a pochi metri dai monunenti più noti e fotografati si trovano autentiche perle, meno note, meno famose. Il Lago di Como è profondo, la sua bellezza complessa è ideale per i viaggiatori che non amano fermarsi alla superficie delle cose.

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