Olio

Olio

15Set

Il territorio comasco, pur essendo  fuori dal tipico habitat mediterraneo, vanta un’antichissima tradizione olivicola grazie al particolare microclima derivante dalla presenza mitigatrice del lago e alle caratteristiche dei terreni morenici. Furono probabilmente i coloni greci insediati sul Lago  al seguito dell’esercito di Giulio Cesare (I secolo a.C.) a introdurre la   coltivazione degli ulivi in queste zone.

Nel 1997 è stato ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento della Denominazionedi Origine Protetta (D.O.P.) «Laghi

lombardi», sottodenominazione «Lario. Il  rigido disciplinare di produzione prevede , a tutela della qualità del prodotto, la raccolta manuale delle olive con l’ausilio di piccoli scuotitori meccanici, generalmente nel mese di novembre. La zona di produzione comprende 29 comuni della provincia di Como situati lungo la sponda occidentale del Lario, in particolare nella “Zoca de l’oli” (Conca dell’Olio) tra Sala Comacina e Ossuccio, nella Tremezzina e nella zona dell’Alto Lago, nel Triangolo Lariano (tra Bellagio eOliveto Lario) e sulle rive del Ceresio (Porlezza e Valsolda).” Le olive lariane vengono spremute presso gli unici due frantoi del lago:quello di Lenno, più tradizionale, sulla sponda comasca, e quello di Bellano, in provincia di Lecco.

Per assaggiare  l’olio prodotto sul territorio  puoi prendere parte a tour gastrononomici organizzati sia a Como che sulle sponde del Lago , visite ad aziende agricole specializzate o addirittura cimentarti in alcuni passaggi della lavorazione grazie a laboratori sia per adulti che per bambini

Scopri i produttori che fanno parte della rete Slowlakecomo

About Author