La città dal centro a Villa Olmo

La città dal centro a Villa Olmo

15Set

slowlakecomo-1Piazza Cavour è il punto di partenza per un itinerario a piedi che permette di cogliere alcuni aspetti particolari della città e il rapporto simbiotico che essa intrattiene da sempre con il suo lago . Anticamente questo spazio, ora una vasta piazza dal carattere moderno, era il  porto commerciale della città. Da qui la vista sul primo bacino del Lago è spettacolare sia di giorno che di notte, con le luci dei paesi costieri a fare da cornice.

Costeggiando il lago in direzione dello stadio, si raggiungono i giardini pubblici. In quest’area si trovano diversi monumenti di epoca moderna. Il Monumento alla Resistenza Europea (Colombo -1983), costituito da singolari scalinate e grandi lastre metalliche,  è un’opera commovente. Poco oltre, in fondo al viale, sorge il Tempio Voltiano.Questo edificio classicheggiante fu costruito nel 1927 in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta e conserva diversi cimeli della vita e opera del famoso scienziato comasco. Qui si trova anche un esemplare della famosa pila elettrica da lui ideata.

Non lontano, in riva al lago, si erge il Monumento ai Caduti, costruito nel 1933 da Giuseppe Terragni seguendo un progetto visionario di Antonio Sant’Elia.

Presentano linee razionaliste anche lo Stadio Sinigaglia, del 1927, e, nelle immediate vicinanze, il famoso Novocomum, condominio con appartamenti privati, progettato sempre da Terragni, dalla caratteristica forma richiamante quella di un transatlantico. Costeggiando il lago, si raggiunge l’Aero Club Como, uno degli ultimi approdi per idrovolanti attivi in Italia. Qui inizia anche la passeggiata che conduce a Villa Olmo. Realizzata sfruttando la parte terminale a Lago di magnifici giardini, è considerata uno dei luoghi più romantici della città. Su di essa si affacciano numerose ville patrizie: Villa La Rotonda, progettata dall’architetto Pollack, Villa Gallia, che fu costruita nel 1600 sul luogo dove sorgeva la cinquecentesca villa museo di Paolo Giovio; e poi  ancora Villa Parravicini, con il suo prezioso timpano, e infine Villa Mondolfo, composta da due edifici collegati tra loro.

La passeggiata termina con la dimora neoclassica più importante e ammirata della città di Como: Villa Olmo. Il gigantesco albero che diede il nome alla

il giardino all’italiana ed il parco  sono ornati da numerosi alberi secolari. L’edificio, risalente alla fine del Settecento,  fu fatto costruire per la famiglia Odescalchi su progetto di Simone Cantoni, uno dei più importanti architetti  neoclassici. Utilizzata ultimamente come sede per importanti mostre temporanee, nel corso della sua storia ha ospitato personaggi come Napoleone e Garibaldi. Al suo interno si trova uno splendido teatrino settecentesco. In questi anni la villa è oggetto di importanti interventi di restauro volti a valorizzarne ulteriormente le bellezze architettoniche, ma anche il patrimonio paesaggistico e botanico rappresentato dal parco.

Per approfondire e cogliere l’anima profonda della città, sorprenderti scoprendone gli aspetti meno noti, viverla con tutti i tuoi sensi puoi prendere parte a uno dei nostri itinerari, eventi o corsi sul territorio.

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